CASTELLI & DIMORE, VALLE D'AOSTA

CASTELLI DELLA FAMIGLIA CHALLANT – 1° PARTE

La Val d’Aosta è una regione fondamentalmente piccola ma piena di alternative. Chi preferisce dedicarsi al relax, recandosi alle famose Terme di Pre Saint Didier o alle Terme di Saint Vincent. Oppure dirottare il proprio fine settimana dedicandosi agli sport di montagna ed in Val d’Aosta c’è l’imbarazzo della scelta! Anche solamente voler staccare la spina scoprendo il territorio sia a livello culinario che storico. Vi assicuro che qualsiasi sia la vostra scelta difficilmente ve ne pentirete!

Personalmente dedico le mie escursioni all’esplorazione del territorio, organizzando viaggi itineranti tra visita dei castelli e degustazione di prodotti tipici locali. In questo articolo propongo uno dei tour che più preferisco, lo consiglio anche a persone poco sportive ma curiose come me!!!

Ci tengo a fare una premessa: attraversando il territorio valdostano si presentano diversi castelli, torri e fortezze arroccate sui monti rendendo il viaggio un museo a cielo aperto. Ho deciso di suddividere le varie dimore secondo la logica delle casate a cui sono appartenute; in questo articolo vi parlerò di alcuni castelli della Famiglia Challant.

FAMIGLIA CHALLANT

Gli Challant furono una famiglia nobiliare valdostana di gran potere e governarono, tra il XII e XIX secolo, per conto dei Savoia. Secondo gli archivi di Torino, la famiglia Challant ottenne da Umberto Biancamano, fondatore della casa Savoia, il titolo di visconti di Aosta e successivamente Signori Challant. Come ogni famiglia del Medioevo che si rispetti, i membri della famiglia Challant hanno dato origine a diversi rami cadetti unendosi in matrimonio.

Io e Marco abbiamo dedicato un intero weekend perseguendo le orme della famiglia Challant visitando cinque castelli sul territorio. Abbiamo effettuato la visita guidata del castello di Verres ed Issogne il primo giorno, abbinandola ad una sosta culinaria alla Maison Bertolin. Il secondo giorno abbiamo effettuato la visita guidata al castello di Fenis e, successivamente, ci siamo recati al castello di Cly e al castello di Ussel visitandone solamente l’esterno, li abbiamo trovati entrambi chiusi!

CASTELLO DI VERRES

Fu costruito come fortezza militare nel XIV secolo da Ibleto di Challant. Si presenta come un unico blocco di forma quadrata che si erge su un promontorio roccioso dominando il borgo di Verres.

Si accede al castello, solamente a piedi, attraversando un sentiero ciottolato fino al ponte d’ingresso. Risulta una struttura veramente maestosa, a dir poco inespugnabile. Abbiamo superato diversi portoni, un tempo intervallati da saracinesche che piombavano dall’alto. Siamo arrivati in un cortile, posto proprio al centro del castello e circondato dalle mura… da qui ebbe inizio la visita. Il castello risulta spoglio, senza arredi, ma con diversi camini monumentali. La guida ha avuto la capacità di attivare la nostra immaginazione incuriosendoci con i diversi racconti dell’imponente maniero.

A piano terra troviamo i locali che circondato il cortile interno, partendo da un salone che probabilmente serviva da magazzino ed armeria, un altro grande salone con due camini presumibilmente utilizzato dai soldati e personale di servizio per alloggi e sala da pranzo ed infine la cucina; al primo piano, accessibile con uno scalone in pietra, si accede agli alloggi dei Signori del castello con la grande sala da pranzo padronale collegata ad una cucina e le camere da letto; al secondo piano (non visitabile) è presente un gran salone che veniva adibito a Sala del Consiglio. E’ presente, inoltre, un sottotetto da dove accedevano i soldati al cammino di ronda disposto lungo tutto il perimetro del castello.

LA MAISON BERTOLIN

Entusiasti dei coinvolgenti racconti, prima di dirigerci ad Issogne per la nostra seconda tappa, abbiamo deciso di far sosta alla Maison Bertolin per comprare dei prodotti tipici da gustare per pranzo. Ci siamo ritrovati nel paese dei balocchi per gli amanti, come noi, dei salumi e dei formaggi d’alpeggio. Ma non solo, c’è una vasta scelta di vini della Val d’Aosta, liquori alle erbe, dolci artigianali, marmellate ed olio di noce. E’ un luogo esclusivo con tutti i prodotti di produzione Bertolin, dove è possibile accedere anche a visite guidate dello stabilimento, osservando le fasi di lavorazione attraverso le vetrate, e prenotare una degustazione dei loro prodotti.

CASTELLO DI ISSOGNE

Ci dirigiamo ad Issogne e all’imbocco del borgo vediamo subito il castello. Ma a colpire la nostra attenzione sono le persone che ci hanno accolto, nella piccola piazza centrale, vestiti con abiti d’epoca e facendoci immergere in un viaggio d’altri tempi… Meraviglioso!

Estasiati dal piacevole incontro, non ci rimaneva che addentrarci nel fulcro della nostra visita al castello di Issogne.

Subì diverse trasformazioni nel corso del tempo sino al 1490 che, grazie a Giorgio di Challant, il castello assunse l’aspetto attuale, diventando un unico palazzo a ferro di cavallo affacciato su un ampio cortile. Al centro è presente la particolare Fontana del Melograno, simbolo di fertilità e unione della famiglia.

Questo è il castello che più ci ha colpito e ammaliato… a partire dal porticato decorato con dipinti di vita quotidiana, poi le cucine e la sala da pranzo allestite con mobili d’epoca in legno massiccio.

Successivamente, sempre a piano terra, troviamo la sala della giustizia o sala di rappresentanza del castello, totalmente affrescata e con le sedute in legno lungo la parete.

Al primo piano ci sono gli alloggi dei Signori del castello, ma solo alcune stanze sono visitabili tra cui la stanza privata di Marguerite de La Chambre, il suo oratorio e la cappella. Infine, al secondo piano troviamo la stanza riservata a Giorgio di Challant, con adiacente l’oratorio privato, e la camera della torre dove sono presenti diverse finestre da cui, probabilmente un tempo, inviavano segnalazioni ai castelli circostanti di Verres ed Arnad.

La visita è stata a dir poco affascinante, ci siamo catapultati in un viaggio d’altri tempi!

Si conclude il nostro primo giorno in Val d’Aosta… per leggere il seguito clicca qui

2 pensieri su “CASTELLI DELLA FAMIGLIA CHALLANT – 1° PARTE”

    1. Il territorio valdostano è pieno di posti che soddisfano il palato anche dei più esigenti! Dato che apprezzi queste informazioni, a breve scriverò un articolo di un ristorantino veramente delizioso che potrai abbinare ad una giornata di relax alle Terme 😉

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