Borghi italiani, Umbria

BEVAGNA: UN VIAGGIO D’ALTRI TEMPI IN UN BORGO MEDIEVALE

Una delle prime tappe che ho inserito durante la stesura del mio itinerario on the road è stata proprio Bevagna, uno de I Borghi più Belli d’Italia.

Chi visita l’Umbria, per la prima volta, non può assolutamente saltare questa tappa nel suo itinerario.

Bevagna racchiude, all’interno delle sue mura, il fascino del Medioevo. Questo piccolo borgo è accessibile da ben sette porte d’ingresso, la maggior parte costituita da vecchie torri o arcate. Si entra in un tempo passato con strette viuzze, vecchi edifici e piccole piazze. Il borgo di Bevagna è suddiviso in quattro gaite, ovvero rioni, e ad ognuno di esso appartiene una chiesa storica e una vecchia bottega dei mestieri. Alla Gaita di San Giovanni si trova la cartiera medievale, a quella di San Giorgio è presente il dipintore, alla Gaita Santa Maria il setificio e a San Pietro si trova la cereria. Noi abbiamo avuto modo di visitare solamente due delle quattro botteghe aperte: la cartiera medievale e la cereria. Il percorso è iniziato dal chiostro di San Domenico, Gaita Santa Maria, dove abbiamo esplorato l’esposizione delle antiche arti e vecchi mestieri, trovando la visita un preludio estremamente interessante.

LA CERERIA

Abbiamo proseguito verso la Cereria, Gaita San Pietro. Ci siamo lasciati affascinare dalle spiegazioni del giovane ceraiolo che ci ha ospitato nella vecchia bottega invasa da dupleri. Siamo stati avvolti, piacevolmente, dalle fragranze di lavanda, castagno, camomilla, girasole, arancio e persino edera. Solo prodotti naturali trattati con le antiche tecniche. Come ben sappiamo, le candele non sono più utilizzate come nel medioevo ma, c’è ancora chi le trova un utile strumento scenografico. Ebbene sì, siamo rimasti stupefatti della rivelazione fatta dal ceraiolo… gli scenografi e registi dei film I Medici, Il Trono di Spade e Il nome della Rosa hanno richiesto, proprio a questa vecchia bottega, tutte le candele presenti sulla scena!

Ho avuto anche il piacere, con mia sorella, di partecipare al laboratorio per la realizzazione di una candela duplero. Devo dire tutto fuorché semplice!

LA CARTIERA

Ci siamo recati, successivamente, alla cartiera medievale, Gaita San Giovanni, ed il veterano bottegaio, ci ha coinvolti con l’illustrazione del complesso processo per la realizzazione di fogli di carta, di lino e canapa, estremamente utili, nell’epoca antica, per la realizzazione di vecchi manoscritti e lettere per la corrispondenza. Il percorso è dislocato su due livelli dove l’albero a camme, messo in moto da un mulino ad acqua, colpisce maggiormente la nostra curiosità.

IL MERCATO DELLE GAITE

Ciò che rende Bevagna famosa ed irresistibile è Il Mercato delle Gaite, una suggestiva manifestazione medievale che trasforma il borgo, tutti gli anni a fine giugno, regalando al visitatore l’illusione di un viaggio d’altri tempi. Nella magnifica cornice di piazza Filippo Silvestri si apre la celebrazione con un banchetto medievale. Tutti i commensali consumano la cena in costumi d’epoca, gustando ricette esclusivamente medievali, intrattenuti da danzatori e menestrelli. Il Mercato delle Gaite, però, non è solo una festa rappresentativa, bensì, una sentita competizione dove i quattro rioni affronteranno specifiche sfide: la disputa degli arcieri, la ricostruzione scenografica di due antichi mestieri per ogni rione, la creazione di un ambiente conviviale nel quale viene servito il cibo dell’epoca e una giornata di mercato.

Per le vie e le piazze tutto prende forma, per un’intera settimana diventa una scenografia a cielo aperto. Si indossano i costumi del 1200, le voci dei mercanti e del popolo invadono i vicoli, le botteghe e le strade sono illuminate da fioche candele, gli artigiani sono intenti a svolgere le mansioni secondo le vecchie tecniche dei mestieri, musicisti e danzatori rallegrano le strade con le musiche del XIII e XIV secolo. E’ presente persino una giuria, di storici e accademici illustri, pronti a valutare, assegnando dei punteggi, gli aspetti storici e tecnici delle rappresentazioni.

Ci siamo ripromessi che, la prossima visita in Umbria, sarà sicuramente durante questa fantastica manifestazione che, a parer mio, è imperdibile.

Bevagna è stato uno dei borghi che più mi è piaciuto ed entusiasmato. Dopo questo dettagliato racconto spero di averti coinvolto ed incuriosito! Fammi sapere cosa ne pensi e se hai partecipato a questa suggestiva manifestazione.

4 thoughts on “BEVAGNA: UN VIAGGIO D’ALTRI TEMPI IN UN BORGO MEDIEVALE”

  1. Bell’articolo 🥰 anche noi siamo stati a Bevagna e ci è sembrato di fare un salto indietro nel tempo 😊 davvero un borgo splendido😉

    1. Grazie mille, sono felice vi sia piaciuto! Bevagna ti fa fare un tuffo nel passato facendoti immergere in un’atmosfera a dir poco suggestiva.

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