Borghi italiani, PUGLIA

CISTERNINO E LOCORONTO: I BORGHI PIU’ BELLI DELLA VALLE D’ITRIA

Per la prima gita giornaliera ci siamo diretti in Valle d’Itria, distante solamente un’ora da Palese (Bari). Vi starete chiedendo ma perché proprio lì?! Perché per mesi ho visto pubblicare sui social le fotografie di questi due splendidi borghi pugliesi, Cisternino e Locorotondo. Mi sono detta “appena abbiamo un’intera giornata disponibile dobbiamo assolutamente andarci!” e così è stato.

Non potevo fare scelta più azzeccata! Questi due meravigliosi paesini racchiudono la loro magia in un stretto reticolo di affascinati vicoli che sembrano comporre un labirinto suggestivo. Sia Cisternino che Locorotondo fanno parte del circuito Bandiera Arancione TCI e I Borghi più Belli d’Italia e sfido chiunque a dire il contrario.

CISTERNINO E I SUOI FORNELLI

Prima tappa della mattinata è proprio Cisternino, tempo un po’ nuvoloso che si trasforma in piovoso nel giro di un’oretta. Ci siamo immersi immediatamente nel piccolo ma meraviglioso borgo dove scopriamo, tramite un cartello affisso proprio alle porte del centro storico, essere suddiviso in cinque quartieri: ‘U Pandene (il Pantano), Li Siggnuredde (le giovani signore), Bbere Vecchje (il Borgo Vecchio), ‘U Bburie (il Borgo) e L’Isule (l’Isola). Tutti i quartieri sono caratterizzati da palazzi storici, case nobiliari e chiese antiche, ma quello che spicca in assoluto sono il dedalo di strette viuzze, arcate, scalinate e balconcini pieni di piante e fiori. L’obiettivo è girovagare senza meta, seguire l’istinto ed intrufolarsi in una via piuttosto che un’altra incappando, sicuramente, in scorci meravigliosi e particolarità affascinanti. Sino a trovarsi alla Villa Comunale che ti regala un panorama mozzafiato sulla Valle d’Itria.

Arrivati poco lontani dall’ora di pranzo, l’aria inizia a profumare di fornelli accesi travolgendo i nostri sensi. Se si viene a Cisternino bisogna assolutamente fermarsi a mangiare in uno dei Fornelli presenti nel centro storico. Cosa sono i Fornelli?! Se devo cercare una parola che dia il senso immediato del locale può essere visto come una “risto-macelleria“. E’ proprio l’idea più lampante… bisogna scegliere al banco della macelleria la carne che più si preferisce, ovviamente suggerisco le succulente bombette, piatto tipico di Cisternino, e successivamente accomodarsi aspettando che loro si occupino della cottura tradizionale (la carne viene impilata su uno spiedo e fatta cuocere in verticale in un forno simile alle pizzerie). Noi abbiamo scelto “Al Vecchio Fornello” e ne siamo rimasti più che estasiati per la bontà della carne e il trattamento da parte del personale, consigliatissimo!

LOCOROTONDO: IL BORGO DELLE CUMMERSE

Con la pancia piena e più che soddisfatti, ci siamo diretti verso la seconda tappa della giornata, Locorotondo. Per fortuna il cielo è tornato di un azzurro acceso e il sole illumina le splendide facciate bianche. Prima di perderci nel labirinto degli stretti vicoli, ci facciamo ammaliare dalle verdi chiome degli alberi e i viottoli della Villa Comunale che ci accoglie alle porte del centro storico di Locorotondo. Fermarsi ad ammirare il meraviglioso panorama dal belvedere è d’obbligo, ne sono rimasta incantata!

Ci siamo addentrati nel vivo del borgo e siamo rimasti affascinati dai magnifici scorci che ogni vicolo regala, ma ancor di più siamo rimasti sorpresi dall’impressionante silenzio che rimane intrappolato tra le mure di questo borgo. Ma ciò che differenzia Locorotondo, dai borghi circostanti, sono i tetti spioventi delle case che sembrano tratti da un villaggio del Nord Europa. Si tratta in realtà delle cummerse, ricoperte da lastre calcaree dette chiancarelle.

Essendo solamente le tre del pomeriggio, abbiamo deciso di fare come ultima tappa Alberobello, distante solamente pochi chilometri, uno dei borghi più famosi della Valle d’Itria grazie ai caratteristici Trulli. Ad Alberobello, però, ho dedicato un articolo a parte. Troppe curiosità si nascondono dietro i famigerati Trulli, scopritele cliccando qui.

2 pensieri su “CISTERNINO E LOCORONTO: I BORGHI PIU’ BELLI DELLA VALLE D’ITRIA”

  1. Ciao Stefania, sicuramente questi due borghi sono fantastici. Hai suscitato la mia voglia di avventura . Aspetto con curiosità l’articolo di Alberobello per vedere la tua impressione. Io ci sono stata , voglio vedere se a te lascia quello che ha lasciato a me.😃😃😃😉😉

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    1. Ciao Anna, perdersi fra le viuzze di questi due borghi è un esperienza assolutamente da fare! Ho appena pubblicato l’articolo su Alberobello, rimango in attesa di un tuo parere. Grazie!!!

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