NATURA

GROTTE DI CASTELLANA: UNA PASSEGGIATA A 60 METRI DI PROFONDITA’

Visitare la Puglia sotto un’altra prospettiva si può… l’ho osservata dal mare, ammirando la costa cosparsa di grotte di Polignano a Mare, mi sono intrufolata tra le viuzze girovagando senza meta negli splendidi borghi della Valle d’Itria, ho perso lo sguardo tra le distese di uliveti e i muretti a secco e, infine, scesa a 60 metri di profondità! In questo articolo vi voglio raccontare un’escursione estremamente interessante, diversa dalle solite mete pugliesi, la mia esperienza alle Grotte di Castellana.

Le Grotte di Castellana, risultano anche facilmente raggiungibili, distano solamente 20/30 minuti dalle famose località di Polignano a Mare e Monopoli, Locorotondo e Alberobello. D’estate potrebbe essere una valida alternativa per conoscere ciò che la terra ci tiene nascosta nel suo sottosuolo e, perché no, godere anche un po’ di refrigerio nelle ore di punta, dato che mantengono una temperatura costante di 16.5 gradi!

GROTTE DI CASTELLANA: IL PERCORSO

Premesso che, noi abbiamo avuto la fortuna di visitarle nettamente fuori stagione (1 novembre), e abbiamo scelto il percorso completo di 3 km sino alla suggestiva e meravigliosa Grotta Bianca impiegando solamente 1,40 h.

Dopo aver fatto i controlli di rito (misurazione della temperatura e autocertificazione Covid-19) siamo scesi negli abissi della terra, accompagnati da una guida, percorrendo 100 gradini. Si entra totalmente in un altro mondo, immersi tra stalattiti, stalagmiti, cortine, colonne, preziosi cristalli e concrezioni dalle forme più assurde.

La prima grotta, quella della Grave, è l’unica che presenta un buco sul soffitto, l’unica comunicazione con il mondo in superficie ed è proprio grazie a quest’apertura che lo speleologo Franco Anelli, nel 1938, scoprì le Grotte di Castellana.

Ecco che si parte per il percorso lungo 3 km circa attraversando diversi ambienti, ognuno con un nome diverso grazie alle caratteristiche forme prese dalla roccia e frutto della fantasia dei primi esploratori. Si passa attraverso le Colonne d’Ercole e proprio da qui che tutto si fa più affascinante e suggestivo… ammireremo la Grotta dei Monumenti e la Grotta della Civetta, per poi passare attraverso il Corridoio del Serpente dove si cammina in fila indiana a causa degli spazi ristretti. Si susseguono la Caverna del Presepe, all’interno della quale si può ammirare una Madonnina solitaria, successivamente la Caverna dell’Altare, il Precipizio, il Corridoio del Deserto e la Caverna della Torre di Pisa, conosciuta anche come colonna rovesciata. Gli ultimi ambienti sono raggiungibili attraverso il Corridoio Rosso, dove il colore predominante è appunto il rosso per la notevole presenza di ferro nella roccia, si arriva sino alla Caverna della Cupola ed infine il massimo splendore della Grotta Bianca.

Non ci sono parole per descrivere ciò che la natura può regalare ai nostri occhi ma solo ammirarne gli effetti.

GROTTE DI CASTELLANA: LA STORIA

Le Grotte di Castellana iniziano il loro lungo percorso evolutivo ben 90 milioni di anni fa. Ai tempi sottoterra scorreva un fiume che andava, presumibilmente, a sfociare in mare. Di questo fiume non si sa più nulla, tuttavia, ha lasciato un intricato percorso di cunicoli e di passaggi scavati appunto dalle sue acque. Sono presenti fossili marini di antiche creature che testimoniano la prova del suo passaggio.

Il progressivo sgretolamento della roccia, per mano dell’acqua, assieme ad un processo chimico dato dalla reazione del calcare con l’anidride carbonica, ha prodotto nel corso dei secoli, con un lentissimo e progressivo gocciolio, una serie di concrezioni calcaree come le stalattiti, le stalagmiti e le colonne che possiamo ammirare in queste cavità. Ancora oggi questo processo va avanti, non per la presenza dell’acqua del fiume ormai sommerso, ma per l’infiltrarsi delle acque piovane. Sono proprio queste acque ad erodere e plasmare questi luoghi meravigliosi!

GROTTE IN ITALIA E NEL MONDO

Sono diverse le grotte di questa tipologia presenti in Italia e nel mondo. Personalmente, diversi anni fa, ho visitato le Cuevas del Drach (Grotte del Drago) a Maiorca, in Spagna. Oltre ad essere immancabilmente fantastiche, ho vissuto un’esperienza da brivido! Il percorso includeva un meraviglioso concerto, con un acustica assolutamente sensazionale, e la possibilità di uscire dalla grotta facendo il giro con la barca. Inutile raccontarvi l’emozione, mista all’euforia, per questa meravigliosa esperienza che rimarrà per sempre impressa nella mia mente!!!

🇮🇹 Ecco alcuni suggerimenti in Italia: Grotte di Frasassi (Genga – Marche), Grotte di Bossea (Frabosa Soprana – Piemonte), Grotta Gigante (Sgonico – Friuli Venezia Giulia), Grotte di Pertosa Auletta (Pertosa – Campania), Grotta di Su Mannau e Grotte del Bue Marino (Sardegna), Grotte di Toirano (Toirano – Liguria).

🌎 Ecco alcuni suggerimenti nel Mondo: Grotte di Carlsbad (New Mexico), Grotta Crystal and Fantasy (Regno Unito), Grotte di ghiaccio di Eisriesenwelt (Salisburgo), Grotta del Flauto Rosso (Cina), Grotte di Luray (Virginia), Grotte di Waitomo (Nuova Zelanda), Grotte di San Canziano (Slovenia).

Avete mai visto una di queste grotte?! Siete rimasti affascinati di una in particolari da suggerire a tutti i lettori?! Vi aspetto nei commenti

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