Chianale
Borghi italiani, Piemonte, SPECIAL GUEST

CHIANALE: UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI DELLA VAL VARAITA

Dopo più di un mese che racconto della meravigliosa esperienza vissuta in Puglia, scatta un po’ di nostalgia di casa. Voglio parlarvi di un posto magico, tra le montagne piemontesi della Val Varaita. Chianale uno de I Borghi più Belli d’Italia.

Ancora più speciale e decidere di scrivere questo articolo a quattro mani con Martina, autrice del blog Martistraleonde, che ha il privilegio di vivere immersa in questa natura incontaminata della Val Varaita. Con Martina abbiamo deciso di promuovere il nostro territorio ed iniziamo con il parlarvi di Chianale. E’ una frazione di Pontechianale in provincia di Cuneo, ultimo villaggio della Valle Vairata subito prima del Colle dell’Agnello. Questo caratteristico e meraviglioso borgo si trova sull’antico Chemin Royal, la strade del sale, che portava dritto verso la Francia. Chianale rientra tra I Borghi più Belli d’Italia perché, ancora oggi, è caratterizzato da tetti di lose e case di pietra e legno, tutte in tipico stile occitano. E’ un sogno vedere come il patrimonio architettonico delle valli alpine, declassato a cultura povera, in realtà, abbia prodotto capolavori nelle varie borgate.

CHIANALE: COSA NON PERDERSI

Il villaggio di Chianale, diviso in due dal torrente Varaita, è collegato da un ponte di pietra, in corrispondenza di un piccola piazzetta con fontana. Davanti la chiesa di Sant’Antonio di origine trecentesca. Al suo interno si trovano i resti di meravigliosi affreschi medievali raffiguranti, tra l’altro, il Giudizio Universale. La chiesa di Sant’Antonio è abbellita anche da un portico, che protegge l’ingresso, con un portale romanico. Dirigendosi verso il civico 17 si trovano, invece, i resti della Casa Martinent, un vecchio tempio calvinista. Dovete sapere che nel seicento e fino alla revoca dell’Editto di Nantes, Chianale fu l’unico villaggio della valle ad avere libertà di culto.

Al di là del torrente, invece, si presenta la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, realizzata tra il XVII e il XVIII secolo, dentro la quale si può ammirare un altare barocco.

Ma ciò che è più affascinate è il borgo stesso… Chianale è caratterizzata da antiche abitazioni di pietra e legno con tetti di lose e, aggirandosi tra le strette viuzze. Si possono trovare negozietti di artigianato locale dove la lavorazione del legno e dei tessuti incanta puntualmente il visitatore. E’ proprio questo scenario che rende magico il borgo!

Estremamente interessante è il Museo del costume, ospitato nell’antica chiesa dei Cappuccini, che contiene una ricca documentazione sui costumi della valle. Abiti tradizionale della donna secondo lo status sociale, il lavoro e la festa, prodotti tessili artigianali (il museo è aperto da giugno a settembre).

CHIANALE: TEMPO LIBERO E SPORT

Essendo un villaggio di montagna, a quasi 1800 metri s.l.m., offre diverse possibilità di svago e sport. Chianale si presta a regalare passeggiate suggestive nel meraviglioso bosco dell’Alevé, il più esteso d’Europa con ben 825 ettari di piante secolari. Pensare che ne parlava persino Virgilio nell’Eneide.

Valle Varaita fa anche parte di uno dei trekking più frequentati dell’arco alpino occidentale che tocca, inoltre, Val Po e Valle dei Guil consentendo di ammirare il Monviso in tutta la sua maestosità ed imponenza.

D’estate è possibile dedicarsi a diversi sport come l’equitazione e mountain bike, oppure, canoa e la pesca nel torrente Varaita. D’inverno, invece, lo sci nordico va per la maggiore!

CHIANALE: FESTE DI PAESE

Una delle acclamate feste di Chianale avviene durante il periodo del tradizionale carnevale alpino chiamato I Loup (lupi). Gli uomini del paese, travestiti e con il volto colorato di nero, tengono alla corda il personaggio principale, il lupo, che coperto da pelle di montone e maschera, corre per i viottoli del paese importunando le donne che generalmente rimangono chiuse in casa. La sera avviene la grande festa dove tutti si riuniscono a cantare e ballare. La maschera del lupo è unica in tutto l’arco alpino, poiché in molti carnevali alpini piemontesi l’animale protagonista è l’orso.

Sono presenti altre due feste importati a Chianale: il 17 gennaio dove si festeggia Sant’Antonio dedicata, per tradizione, alla benedizione degli animali e il 10 agosto, la festa di San Lorenzo patrono del villaggio, dove si tiene la processione con la statua del Santo, in cui si indossano gli abiti tradizionali, e per le vie del villaggio viene allestita una fiera di artigianato e gastronomia.

PIATTI TIPICI DELLA VAL VARAITA

A proposito di gastronomia locale, vogliamo parlare dei piatti tipici?! A Chianale si preparano Les Ravioles, gnocchi di patate impastate con formaggio e condite con burro fuso oppure la Polenta Concia Cruzetin, gnocchetti aciduli di farina di segale. Sotto consiglio di Martina ecco le proposte di alcuni ristoranti della Valle Varaita dove assaggiare le prelibatezze locali: I Chimi (Frassino), Meira Garneri (Vallone di Sant’Anna, Sampeyre), Antagonisti (Melle).

CHIANALE: COME ARRIVARE E DOVE PERNOTTARE

Vi abbiamo convinto con la bellezza di questo meraviglioso borgo?! Qui di seguito vi lasciamo alcune indicazione per come arrivare a Chianale e, perché no, qualche suggerimento per pernottare nel caso in cui decidete di rimanere qualche giorno in più.

Da Torino per arrivare a Chianale viene stimato un tempo di percorrenza di 2 ore abbondanti. Ma si sconsiglia di andare nel fine settimana poiché è una meta assalita da turisti e sportivi e, tanto meno in inverno perché si rischia di trovare bufere di neve e strade chiuse. La strada da percorrere passa per la città di Saluzzo, un’altra meta imperdibile nella zona e che io e Martina presto vi illustreremo.

Se decidete quindi di soffermarmi più giorni qui di seguito alcune proposte di Martina: B&B Barba Bertu (Frassino), B&B Lou Bindel (Becetto, frazione di Sampeyre), L’Escola e Lou Mulin (Sampeyre), L’Ostu dal Casalot (Frassino), B&B Naturas (Rossana), Il Sogno di Remì (Brossasco).

7 thoughts on “CHIANALE: UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI DELLA VAL VARAITA”

  1. Carinissima l’idea della cabinovia come decorazione natalizia! Borgo interessante… per me ancora di più quando ho letto “equitazione”, sono una grande appassionata 😉
    Buona domenica!

  2. Mi piace molto la valle Varaita e, quando si tratta di borghi di montagna che mantengono la loro autenticità, è sempre un piacere visitarli. E’ uno di quei posti da assaporare con calma per scovare tutti gli angoli più suggestivi.

  3. Che borgo meraviglioso e a me sconosciuto. Sarebbe bello inserire una visita durante le feste del paese, per vivere non solo la bellezza del posto ma anche le sue tradizioni locali.

    1. Sarebbe bello sì!!!! Penso che sia affascinante vivere un luogo durante le manifestazioni tradizionali e le rievocazioni storiche.

  4. Chianale mi ricorda la gioventù. Un campeggio fatto a 14 anni, con tanto di risalita in seggiovia ed escursione per ammirare il luogo dove nasce il Po’. Suggestivo.

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