Champs-Elysees-e-Arc-de-Triomphe
PARIGI

PRIMO VIAGGIO A PARIGI: LE TOP5 DA NON PERDERE

E’ passato un sacco di tempo ma non dimenticherò mai il mio primo San Valentino con Marco. Non ci crederete ma sono passati ben 10 anni da quel meraviglioso viaggio, che lui stesso mi aveva organizzato, nella città più romantica d’Europa: PARIGI.

Me lo ricordo come se fosse ieri! Prima volta fuori dall’Italia insieme, ad esplorare una città meravigliosa e, in alcuni luoghi, ancora addobbata a festa. Eravamo piccoli ed inesperti, con pochi soldi in tasca ma con una voglia incredibile di vedere il mondo intero.

Un mesetto prima della partenza mi svelò la tanto segreta meta. Quando mi presentò la busta, con i biglietti del volo con su scritto Parigi, sono andata fuori di testa erompendo con un fiume di lacrime dalla gioia!

Vi svelo ora le TOP5 da non perdere se approdate per la prima volta nella magica Parigi!

CHAMPS ÉLYSÉES: IL VIALE DEL LUSSO E DELLE GRANDI PARATE

Chi non conosce il viale del lusso parigino, pieno di negozi con i grandi marchi della moda! L’Avenue des Champs-Élysées, o più comunemente chiamato gli Champs  Élysées. E’ caratterizzato da ampi marciapiedi con caffè chic, alberghi a cinque stelle, ristoranti raffinati e boutique all’insegna dell’eleganza. Tutto brilla e la folla di gente passeggia spensierata per acquistare o semplicemente per farsi notare!

Gli Champs  Élysées è il luogo delle grandi parate dove l’Arc de Triomphe è oggi l’abituale punto di partenza delle celebrazioni. Era proprio quello l’intento di Napoleone quando promise ai suoi uomini, nel 1805 dopo la sua grande vittoria della battaglia di Austerlitz, che al loro rientro a casa sarebbero passanti trionfando sotto un imponente arco. Ci vollero ben 30 anni per completare l’opera ma la si può ora ammirare in tutta la sua imponenza e bellezza architettonica. È possibile anche salire sul Arc de Triomphe per godersi una vista meravigliosa su Parigi.

Quando siamo andati noi a Parigi era presente, al fondo degli Champs  Élysées, dalla parte opposta dell’Arc de Triomphe, la ruota panoramica dove ovviamente non ci siamo fatti scappare un giretto!!!

TOUR EIFFEL: IL SIMBOLO INDISCUSSO DI PARIGI

Non si può arrivare a Parigi e non vedere il simbolo per eccellenza della città, la Tour Eiffel. Costruita “temporaneamente” per far colpo sui visitatori all’Esposizione Universale del 1889, non fu poi più smantellata diventando il simbolo per eccellenza di Parigi. Lo sapevate che fino al 1931 era la costruzione più alta al mondo?! Venne superata dall’Empire State Bulding di New York al suo completamento.

Ovviamente non ci siamo fatti mancare la salita sulla Tour Eiffel, sino all’ultimo piano panoramico, che regala una vista mozzafiato su tutta la città di Parigi. Figuriamoci che la nostra guida cartacea ci indicava che, nelle giornate limpide, se avessimo messo una monetina in uno dei tanti binocoli presenti sul terzo livello, avremmo avuto una visuale fino a 72 km di distanza!

Siamo rimasti, inoltre, colpiti dall’imponente struttura presente proprio di fronte alla Tour Eiffel: il Palais de Chaillot e il meraviglioso giardino del Trocadéro. Le sue fontane, di sera, regalano un gioco di luci meraviglioso.

NOTRE-DAME: CAPOLAVORO INDISCUSSO DELL’ARCHITETTURA GOTICA

Chi è patita in maniera maniacale come me della Walt Disney, ma anche per chi non lo è, una delle tappe imperdibili di Parigi è, assolutamente, la maestosa e magnifica cattedrale di Notre-Dame. 170 anni di lavori seguirono la posa della prima pietra nel 1163. Architetti ed artigiani medievali costruirono uno dei capolavori indiscussi dell’architettura gotica. La cattedrale di Notre-Dame lascia tutti a bocca aperta!

Solo 2 anni fa, l’immensa tragedia, vede come protagonista la cattedrale a causa di un devastante incendio. I danni alla struttura sono stati significativi, come il crollo della guglia e del tetto.

MONTMARTRE: IL QUARTIERE DEGLI ARTISTI

Noi avevamo il volo nel primo pomeriggio e non ci siamo fatti sfuggire nella mattinata una passeggiata nel quartiere di Montmartre. Alla fine del XIX secolo era la zona di ritrovo di artisti, scrittori e poeti. Ma era anche conosciuta come il luogo della trasgressione, con bordelli e cabaret.

Se vi recate oggi a Montmartre potete invece ammirare le opere degli attuali artisti passeggiando per Place du Tertre, la piazza dove giornalmente espongono i loro quadri diversi ritrattisti. Un altro luogo famoso, costruito alla fine del 1800, è il Moulin Rouge. La famosa sala da ballo dove viene, inevitabilmente, associato il ballo del cancan grazie ai manifesti di Henri de Toulouse-Lautrec.

Ma il simbolo per eccellenza di questo quartiere è la chiesa del Sacré-Coeur. La maestosa chiesa bianca, posta in cima alla collina e raggiungibile con una scalinata. Fu iniziata nel 1875 e completata nel 1914. La chiesa del Sacré-Coeur risulta splendida con le sue particolari cupole, nella sua candida totalità ed impreziosita, al suo interno, da un meraviglioso mosaico.

MUSEO D’ORSAY O LOUVRE?! DIFFICILE DA SCEGLIERE

Se invece succede, come è capitato a noi, di beccare una mezza giornata di pioggia incessante, allora la soluzione è presto fatta. Chiudersi in uno dei musei parigini per ammirare le molteplici opere d’arte di inestimabile valore e bellezza. Noi abbiamo optato per il Museo d’Orsay a causa della mia irrefrenabile passione per il periodo impressionista. Inoltre, abbiamo avuto la fortuna di usufruire dell’ingresso gratuito grazie al fatto che avevamo un età compresa tra i 18 e 25 anni.

Se volete anche voi visitare gratuitamente uno dei musei parigini più famosi allora dovete partire il primo weekend del mese. Sabato sera programmare una tappa al Louvre, dalle 18.00 alle 21.45, e la domenica al Museo d’Orsay.

Ci sono veramente ancora tantissime cose da poter vedere nella meravigliosa ed affascinate a Parigi. Se avete più giorni o ci siete già stati una volta e volete esplorare altro allora vi suggerisco Versailles, lasciandovi ammaliare dagli interni lussuosi del castello e dagli immensi giardini, oppure una giornata a Disneyland Paris per tornare un po’ bambini, o ancora, un giro sul bateaux mouches ammirando Parigi dalla Senna. Avete l’imbarazzo della scelta per vivere più e più volte la capitale francese nel suo massimo splendore.

23 thoughts on “PRIMO VIAGGIO A PARIGI: LE TOP5 DA NON PERDERE”

  1. Avevo molte aspettative su Parigi ma forse è scelto il periodo sbagliato:) faceva molto freddo e nevicava. Vorrei ritornarci d’estate per apprezzarla di più.
    Mi è piaciuto moltissimo il Louvre e anche il cibo che ho trovato era squisito!

    1. Purtroppo del cibo non ho alcun ricordo e questo per me è un sacrilegio. 10 anni fa avevo un’altra concezione del viaggio e da studenti le tappe erano Mc o similari per risparmiare. Questo è anche uno dei motivi del perchè voglio ritornarci

  2. ooooh Parigi! Quale città più romantica! Io ci sono stata tre volte e per tre volte con persone diverse!!!!!! La prima, con la mia famiglia. La seconda con le amiche e ci siamo divertite davvero tantissimo. La terza con il fidanzato dell’epoca e altri amici. Ci tornerei altre mille volte.

    1. Quanto vorrei tornare anch’io! Ci sono stata l’ultima volta 10 anni fa… vorrei aggiungere tanti di quei luoghi meno sconosciuti ma cmq molto affascinati

  3. A Parigi ci ho messo piede varie volte fin da piccola, ho avuto la fortuna che mia nonna vivesse lì. Ricordo ancora gli interminabili viaggi in treno, le low cost all’epoca neppure esistevano. La trovo una bellissima meta dove trascorrere San Valentino.

    1. Beh cavolo, l’hai vissuta anche con gli occhi una bambina potendo assaporarla mano per mano con la nonna! Più amore di così

  4. Tra Orsay e Louvre non ho dubbi: Louvre! Ma io sono archeologa, per cui al Louvre passerei le giornate innanzitutto tra le collezioni di arte antica, figurarsi davanti a Gioconda e dintorni!
    Io farei arrivare la tua top 5 a top 10: perché Parigi è troppo grande e troppo bella per non andare oltre. E ti aggiungo il Marais, il Lungosenna con i bouquinistes (venditori di libri usati), Jardin des Tuileries, La Citè.

    1. Woooow, grazie Marina per i tuoi consigli! Mi sono limitata a alle top5 per il breve tempo a disposizione per un weekend romantico sotto San Valentino. L’ideale sarebbe viverla per almeno 4/5 giorni per poter godere sia delle chicche che ci hai suggerito sia il potenziale di allontanarsi un po’ dal centro per visitare Versailles per esempio

  5. Sono stata a Parigi due volte, ma solo per un paio di giorni e si moriva dal freddo, quindi non ho visto nulla. Voglio dar a Lei e a me una terza possibilità, con più calma, in primavera. Vedo che non hai menzionato Montparnasse, che avevo incluso nel mio itinerario, dici che non ne vale la pena?

    1. Ne vale assolutamente la pena! Ma in un weekend romantico, e magari anche come primo viaggio a Parigi, difficilmente si riuscirebbe ad aggiungere Montparnasse come tappa.

  6. Ogni volta che leggo di Parigi, ho voglia di tornarci. Sono stata già due volte a Parigi ma ci sono posti che vedrei ogni viaggio, primo fra tutti Montmartre.
    Hai fatto bene a segnalare Versailles e Disneyland, io ne ho approfittato la seconda volta per visitare entrambi. Mi manca ancora il giro sulla Senna però, ma non c’è due senza tre, no? 😉

    1. Ti confido un enorme sacrilegio… non sono ancora riuscita a godermi una giornata a Disneyland e mi piacerebbe da morire essendo anche una fanatica dei cartoni animati.

  7. Sono stata a Parigi tantissime volte, sia per lavoro che per piacere. Amo follemente questa città piena di meravigliosi scorci e curiosità da vedere. Sono del parere che il tour classico della Parigi iconica va fatto più volte e piano piano si scoprono grandi e piccole novità e curiosità. I mercati di Parigi, per esempio. Sono meravigliosi e colorati.

    1. Sante parole…non si scopre mai abbastanza un posto! L’ultima volta che sono stata a Parigi è stato ben 10 anni fa e con la testa di una 23enne… mi piacerebbe ritornare per vederla con altri occhi e gustarne l’atmosfera e la particolarità.

  8. Meravigliosa Parigi! E’ davvero una delle città più romantiche del mondo e riesco a immaginare quanta magia ci fosse nell’aria durante San Valentino!

  9. Questo articolo è perfetto per me, che non sono mai stata a Parigi e non vedo l’ora di colmare questa imperdonabile lacuna! Spero di poterci andare presto, e non mancherò di visitare tutti questi luoghi! Mi ispira moltissimo il quartiere di Montmatre 🙂

    1. Ti consiglio assolutissimamente un intenso weekend lungo (almeno un paio di notti) per viverti al meglio una delle città più romantiche d’Europa!

  10. Sempre bellissima Parigi. Concordo sulla tua top 5 per coloro che visitano la prima volta la città.. In effetti tra Louvre e Mouseo d’Orsay è difficile scegliere… anche se secondo me la prima volta il Louvre è un po’ una tappa obbligata. Parigi è una città che ha molto da offrire e ad ogni viaggio puoi scoprire qualcosa.. io ad esempio le volte successivo sono salita sull’Arco di Trionfo e anche alla torre di Montparnasse due punti che regalano una vista straordinaria della città

    1. Non vedo l’ora di tornarci per riuscire a dedicare un intera giornata alla scoperta dei tesori che custodisci il Louvre e visitare gli interni di Versailler con la guida 😍

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