CASTELLI & DIMORE, VALLE D'AOSTA, VIAGGIO DI GUSTO

WEEKEND IN VAL D’AOSTA: BENESSERE E CULTURA

Solitamente, di questi periodi, per me e Marco è consuetudine vivere un weekend di benessere nella nostra amata Val d’Aosta. Un’oretta di auto da casa e si entra in un meraviglioso paradiso terrestre… paesaggi mozzafiato, quiete assoluta che aleggia nell’aria e storia cosparsa su tutto il territorio.

Ho parlato di benessere, ma niente attività sportiva sulla neve! I nostri weekend in Val d’Aosta iniziano con una giornata dedicata al relax…

QC TERME DI PRE SAINT DIDIER

Quale miglior coccola se non immergersi in un paradiso fatto di piscine termale e percorsi benessere?!! Il QC Terme di Pre Saint Didier si trova in una posizione strategica per donare agli ospiti un benessere, non solo per il corpo, ma anche per la mente grazie al magnifico paesaggio ai piedi del Monte Bianco.

Ci regaliamo un’intera giornata all’insegna della rigenerazione! Godiamo dei vari percorsi che la struttura propone, dalle sale relax a tema alle saune, dai percorsi emozionali agli idromassaggi e partecipiamo persino alle iniziative proposte per vivere delle vere e proprie coccole di benessere.

Al QC Terme di Pre Saint Didier è immancabile la tappa ristoro, anche più volte durante la giornata. Ci si reca nell’ampio salone, posto al piano superiore, gustando la vasta scelta di frutta fresca, cereali, yogurt, tisane, succhi, cioccolata calda, biscotti, diverse proposte di pane e grissini. Per chi lo desidera può acquistare extra il piatto del giorno ma noi preferiamo tenerci leggeri per poi goderci la nostra cena tipica valdostana.

VAL D’AOSTA: CENA TIPICA LOCALE

Per concludere la giornata in maniera eccellente ed immergerci nell’atmosfera locale ci rechiamo puntualmente alla Baita La Jolie Bergère. Viene proposta una cucina tipica valdostana con prodotti locali preparati secondo la tradizione. La Baita La Jolie Bergère si trova a pochi chilometri dalle terme, nel verdeggiante pianoro di Planaval, circondata dai boschi di La Salle.

Puntualmente con Marco ci facciamo prendere la mano e la scelta ricade sul “menù gourmet” con degustazione di antipasti, vi garantisco che sono molteplici e di una bontà sublime, primo, secondo e dolce a scelta dal menù.

Vi cito giusto qualche piatto per darvi l’idea! Ovviamente non può mancare il tagliare con salumi, formaggi, mostarde e miele di loro produzione, tartare di sottofiletto, castagne al miele e riccioli di burro, vellutata di zucca, crespelle della tradizione, la “seuppa” valpellinentze (verza, pane fatto in casa, fontina dop e funghi porcini), stufato di cervo al Pinot Noir, stracotto di guancetta di manzo, polenta concia e molto altro ancora. Vi ho fatto venire fame?!!

Inevitabilmente il tutto si conclude con un amaro fatto in casa, bevuto davanti al falò, avvolti dal cielo stellato e spesso dalla neve soffice.

VAL D’AOSTA: CASTELLO REALE DI SARRE

Dopo una bella dormita immersi nella quiete della Baita La Jolie Bergère o della Residenza Villamour (provate personalmente entrambe), non ci resta che esplorare i dintorni. Negli anni abbiamo abbinato diversi itinerari, post tappa rigenerativa alle terme, visitando diversi castelli valdostani. In questo articolo voglio parlarvi del Castello Reale di Sarre.

Il castello fu costruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod di Arvier sui resti di una casa forte del 1242. Fu acquistato, nel 1869, dal re Vittorio Emanuele II, diventando proprietà della famiglia Savoia sino al 1972.

Il re ristrutturò e utilizzò il Castello Reale di Sarre come residenza di caccia dove apportò delle modifiche, tra cui la realizzazione della torre centrale e delle scuderie. Vittorio Emanuele II frequentò molto il castello a causa delle battute di caccia nelle vicine valli di Cogne, Valsavarenche e Val di Rhêmes (attualmente parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso).

Il castello fu frequentato anche dal re Umberto I a cui si deve la meravigliosa decorazione della Galleria dei Trofei. Fu realizzata con centinaia di corna di stambecco, abbinate a decorazioni floreali dipinte sulle pareti. La moglie, la regina Margherita di Savoia, ci soggiornò una sola volta perché preferiva di gran lunga la sua residenza di Gressoney-Saint-Jean, il Castello Savoia.

Non vi è venuta un’estrema voglia di evasione organizzando un weekend similare a questo?!!

12 thoughts on “WEEKEND IN VAL D’AOSTA: BENESSERE E CULTURA”

  1. Un weekend romantico perfetto. Anche a me piace concedermi ogni tanto una fuga romantica e cerco sempre di abbinare un bell’hotel con spa, buoni ristoranti e qualche luogo di interesse da visitare.
    Conosco poco la Val d’Aosta, ma il tuo articolo mi ha invogliato a imitare il tuo weekend.
    Non sono mai stata alle QCTerme, ma sogno da tempo di andare a quelle in Alto Adige.
    Per una prossima fuga romantica ti consiglio Bergamo e i suoi dintorni. A sembro si trova il Piano Relax Hotel che è davvero un incanto.

  2. Mi hai fatto venire una super voglia di terme con questo articolo! Noi solitamente frequentavamo i Bagni Vecchi di Bormio e quando ci siamo decisi a provare le terme di cui parli le hanno chiuse! Speriamo di poterle provare presto.

  3. Salvato ogni parola scritta! Andremo a luglio e voglio essere super informata! Grazie

  4. Questo è proprio il mio tipo di week end ideale! Relax, buon cibo (mi è venuta l’acquolina in bocca) e castelli pieni storia. Davvero un mix perfetto. 😊

  5. Nonostante tanti anni di sciate in Val d’Aosta, mi rendo conto di conoscerla molto poco. Ho trascorso meravigliose settimane bianche a Pila, visitando solo Aosta. Posso dire di conoscere la Val d’Aosta solo dall’autostrada. Dovrò rimediare!

  6. È da tanto che voglio andare ad esplorare la Val d’Aosta, regione che ancora non conosco. Mi piacerebbe proprio concedermi un bel weekend lungo godendomi le terme, la splendida natura e l’ottimo cibo (che laguorino queste fotografie!)… Sarebbe bellissimo poterlo fare in questo periodo!

  7. Che bel weekend! A vedere queste foto di cibo mi è venuta fame 😀 io amo la polenta concia, è uno dei miei piatti preferiti e ogni volta che vado in Valle d’Aosta non posso farne a meno 🙂

  8. L’ultima volta che sono stata in Val d’Aosta è stato per un educational tour, quindi culturale, tutto incentrato su Aosta. Ma ho capito quanto questa pur piccola regione sia preziosa dal punto di vista culturale

  9. Una regione che ho esplorato in parte questa estate e che ho voglia di continuare a scoprire! Le terme sono davvero top

    1. Ho la fortuna di abitare a poco più di un ora da questa regione e piano piano sto cercando di esplorarla in lungo e in largo!!!

  10. Perfetto weekend romantico, ma io che sono più avventuriera ci aggiungerei anche una bella giornata a sciare! E poi spa per rilassarmi!

    1. Diciamo che per molti, più sportivi di noi, è proprio questo il weekend ideale!!! Sci, spa ed un ottima serata in chalet a gustare cibo valdostano 🤩

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