EDIMBURGO

EDIMBURGO…MISTERI, STREGHE E FANTASMI

Quando decidi di organizzare un qualsiasi viaggio, la prima cosa che si deve fare è informarsi. Io prediligo l’acquisto di una guida cartacea ma anche internet, ormai, offre un sacco di articoli dettagliati per preparare al meglio un itinerario. Però se si cerca scrupolosamente, si trovano proposte e spunti fuori dai soliti tour convenzionali come quello che sto per raccontarvi!

Siamo rimasti affascinati, quando abbiamo letto, dell’idea di un tour notturno dei Fantasmi e delle Streghe! Edimburgo è una città avvolta nel mistero e non ci siamo fatti assolutamente scappare questa occasione. Ci siamo affidati alla compagnia Scozia Tour con guida in italiano e lasciatemi dire WOOOOW!!!  

E’ un itinerario che consiglio senza ombra di dubbio… Aspettatevi di trascorrere un paio d’ore rimanendo affascinati e suggestionati dai vari racconti. Cercherò di non entrare troppo nel dettaglio, se no che gusto ci sarebbe, ma di incuriosirvi lasciandovi qualche indizio! Il nostro tour parte da Royal Mile e mi sembra giusto darvi già un nome da segnarvi, Lone Piper il suonatore di cornamusa. Ancora oggi si narra che, nelle notti più fredde e silenziose, tendendo bene l’orecchio è possibile sentire il suono di una cornamusa provenire dal sottosuolo di Royal Mile. Lascio a te scoprire cosa successe!

Ci addentriamo per i close, viuzze e vicoli stretti che si snodano nella parte vecchia della città risultando, nelle ore serale, un po’ tetri e dove proseguono i racconti oscuri. Si sostiene che nei close rimasero intrappolate le anime degli abitanti di Edimburgo che morirono durante l’epidemia di peste del 1644. Negli anni successivi diventarono il rifugio di crimini e delinquenza, si iniziarono ad avvertire strane presenze. Scoprirete in questi vicoli la storia dell’omicidio di Johnny One Arm nei pressi del Advocate’s Close.

La passeggiata prosegue verso North Bridge con diverse storie su fantasmi famosi e le loro apparizione, la caccia alle streghe, i metodi di tortura ed esecuzioni, il recupero dei cadaveri da vendere ai medici per studiarne l’anatomia dissezionandoli (sentirete parlare della famigerata coppia William Burke e William Hare che procacciavano cadaveri per il Dott. Robert Knox). Per quanto riguarda la caccia alle streghe si apre un capitolo da poterne parlare per ore perché in Scozia, tra il XV e XVIII secolo, vennero imprigionate, torturate ed uccise migliaia di streghe. North Bridge è noto come il Ponte del Diavolo o Ponte dei Morti. Oggi è il ponte che passa sopra la stazione di Waverley ma, in origine il ponte attraversava il Nor Loch, ovvero la palude in cui venivano gettate le donne accusate di stregoneria. Ma ancora più macabra è la storia legata alla sua inaugurazione, avvenuta alla fine del XIX secolo, che lascio scoprire a voi!

Ci dirigiamo successivamente in cima alla collina di Calton Hill con una vista spettacolare della città di notte e ovviamente non poteva mancare la tappa finale al cimitero di Old Calton con l’inquietante storia del pittore scozzese David Allan, morto nel 1796 e sepolto proprio lì. Si narra che, anche dopo la morte, non abbia smesso di dipingere. Troverete una sorpresa proprio dietro la sua lapide!

Spero vi sia piaciuto o addirittura di avervi incuriosito! Non vi resta che recarvi ad Edimburgo e fare un Tour dei Fantasmi e delle Streghe… ne rimarrete sicuramente affascinati!

Se avete letto questo articolo, potreste essere interessati a questo post Tre giorni nella magica Edimburgo.

CASTLE, EDIMBURGO

DIMORE REALI DI EDIMBURGO

La Scozia regala un tripudio di storia con affascinanti castelli sparsi su tutto il territorio. Se ne contano un migliaio, alcuni sono persino privati e visitabili solo in certi periodi dell’anno. Avendo trascorso tre giorni nella magica capitale scozzese (potete dare un occhiata al tour cliccando qui), non potevamo di certo perderci i due magnifici castelli posizionati alle due estremità della Royal Mile.

CASTELLO DI EDIMBURGO

Il Castello di Edimburgo è un imponente fortezza arroccata su uno dei sette colli di Edimburgo, il Castle Rock. Gode di una posizione privilegiata dando la possibilità di spaziare con lo sguardo a 360° sulla città di Edimburgo con una visuale straordinaria.

Avvicinandoci al portone d’ingresso vien naturale notare le due grosse statue poste ai lati, una di Robert the Bruce e l’altra di William Wallace. Sopra al portone, invece, è collocato lo stendardo reale di Scozia (un leone rampante rosso con sfondo giallo) e il motto in latino “Nemo me impune lacessit” – Nessuno mi sfida impunemente.

All’interno delle mura è possibile ammirare i gioielli della Corona scozzese, la sala cerimoniale (Great Hall) con le sue armi storiche che fungono da decorazione, gli appartamenti reali dove nacque il re Giacomo I, le singolari prigioni con letti ad amache, la piccola cappella di St. Margaret, la Stone of Destiny (la Pietra del Destino) ed il Mons Mag, il più grande cannone d’assedio del XV secolo. Sappiate che ogni giorno alle ore 13, esclusa la domenica, il Venerdì Santo e Natale, un cannone spara un assordante colpo; noi purtroppo siamo andati proprio di domenica.

HOLYROOD PALACE

Il palazzo è la residenza ufficiale della famiglia reale in Scozia. La Regina d’Inghilterra tutti gli anni trascorre alcuni giorni, ad inizio estate, presso la Holyrood Palace dove avvengono diverse celebrazioni con i Membri dello Stato.

Abbiamo effettuato la visita, con audioguida in italiano, rimanendo affascinati dalla ricchezza in essa custodita, stupendi dipinti e mobilia di inimmaginabile valore. Siamo rimasti particolarmente colpiti per tre singolari caratteristiche: siamo affascinati dai castelli e palazzi storici, come ben sapete, ma finora in nessuna di essa ci era mai capitato di trovare la Royal Dining Room, una sala con esposti in bacheca i menù preferiti della Regina Elisabetta e con la tavola elegantemente apparecchiata; un’altra unicità, invece, l’abbiamo trovata lungo il percorso di visita con saloni arricchiti da decorazioni natalizie come ghirlande, festoni, alberi di Natale addobbati ma, ancora più curiosa, è stata la presenza di fotografie, posizionate su appositi cavalletti, con immortalate situazioni di vita Reale in presenza della Regina a Palazzo.

All’esterno di Holyrood Palace abbiamo potuto ammirare la Holyrood Abbey, un’abbazia quasi completamente in rovina, fondata agli inizi del 1100. L’abbiamo trovata molta suggestiva ed affascinante!

ROYAL YACHT BRITTANIA

Premetto che noi non siamo riusciti a visitarla, per mancanza di tempo, ma è giusto inserire un cenno se si parla delle tappe Reali da visitare ad Edimburgo.

La Royal Yacht Brittania si trova attraccata nel porto di Leith dal 1997. E’ stata l’imbarcazione della Casa Reale per ben 4 decenni, contando più di 900 viaggi ufficiali e attraccando in 600 porti. La Royal Yacht Brittania è visitabile con audioguide. Sarà sicuramente curioso scoprire i saloni reali, le stanze dell’equipaggio e la vita a bordo!

EDIMBURGO, VIAGGIO DI GUSTO

TOUR GASTRONOMICO SCOZZESE

QUALI PIATTI BISOGNA ASSOLUTAMENTE ASSAGGIARE AD EDIMBURGO?

Quando si parte per una nuova meta, al di fuori del territorio italiano, uno dei tanti pensieri che sicuramente vi ponete sono: COSA SI MANGIA IN QUEL POSTO? QUALI SONO I LORO PIATTI TIPICI?

Questo articolo vi tornerà utile per risponde a queste domande!

Partiamo dal presupposto che la Scozia, a differenza dell’Italia, non ha molti piatti tipici e conosciuti. Sicuramente troverete nei menù il famosissimo piatto, che accomuna tutta la Gran Bretagna, Fish and Chips. Ma il piatto nazionale per eccellenza della Scozia è Haggis. Si tratta di un insaccato, composto da interiora di pecora (polmone, cuore e fegato) finemente tritato con farina di avena, cipolle, sale e spezie, mescolate con il brodo. Se vi soffermate a pensare a tutto questo, sembra poco appetitoso ma fidatevi, il gusto vi sorprenderà! Viene servito, come da tradizione, con purè di rapa dolce e patate (Neeps and Tatties) e accompagnato da una crema a base di whisky.

Noi abbiamo deciso di ordinarlo, la prima sera ad Edimburgo, in questo pub scozzese: The Royal Mile Tavern. Si trova in pieno centro, proprio su Royal Mile a pochi passi dal North Bridge.

Non posso ovviamente non citarvi l’ Aberdeen Angus, si tratta di carne bovina molto pregiata dalle origini antichissime, tra le più allevate al mondo. Risulta tenera, gustosa, si scioglie in bocca! Inutile dirvi, che è tanto pregiata quanto costosa, ma si può trovare un giusto compromesso. Per questo vi consiglio di far tappa da Wildfire, uno steak house in piena Old Town.

Vi propongo qualcosa di decisamente più economico ma sempre tipico, la Pie. Sostanziose torte salate con variegate scelte di ripieno, dal pollo al manzo, dal haggis alle verdure. Noi siamo andati da The Piemaker, le propone di piccole dimensioni… le potremmo chiamare Pie da passeggio! E’ un piccolo locale, adatto ad un pranzo veloce, con pochi sgabelli ed una vasta vetrinetta dove vengono esposte tutte le varietà. Si trova in posizione centrale, vicino al National Museum of Scotland.

Vi consiglio un altro posticino, anche questo molto economico, suggerito da una guida turistica di Edimburgo. Si tratta di Oink, un locale che non passo proprio inosservato, ad accogliervi in vetrina troverete un maialino intero! Il locale chiude la saracinesca quando del maialino esposto in vetrina ne rimane solo la testa! Ne potete trovare ben tre di “Oink” ad Edimburgo e noi ci siamo recati in quello di Victoria St. Il menù si differenzia per la grandezza del panino (tre misure disponibili) e vari condimenti da abbinare, io ho aggiunto salsa di cipolle e mele che ho trovato molto gustoso e molto pesante!

Per quanto riguarda la colazione, noi siamo molto tradizionalisti e facciamo fatica a pensare ad un inizio giornata con piatti salati, quindi abbiamo optato per la nostra tappa fissa in territorio estero: Starbucks. Ma vi consiglio anche The Milkman, purtroppo l’abbiamo scoperto tardi ma mi sento comunque di suggerirvelo. Se voi avete altre indicazioni per i nostri lettori, scrivete pure nei commenti!!!

Direi che è doveroso darvi un’ultima ispirazione per un posticino molto British, per il tea delle cinque!!! Io me ne sono letteralmente innamorata, una bomboniera di dolcezza… Clarinda’s Tea Room, si trova su Canongate vicinissimo a Holyrood Palace.

Chi di voi ha provato altri piatti tipici scozzesi o vuole consigliare qualche locale di cui è rimasto particolarmente colpito può suggerirlo agli altri lettori tramite i commetti!!!

EDIMBURGO

TRE GIORNI NELLA MAGICA EDIMBURGO

EDIMBURGO: LA CITTA’ CHE TI AVVOLGE CON IL SUO FASCINO MISTERIOSO

Ci ha sempre affascinato la Scozia, Marco per la sua storia e i panorami mozzafiato delle Highland ed io per i suoi incantevoli castelli che emanano un qualcosa di speciale, di misterioso. Avremmo sempre voluto fare un tour, di almeno una settimana e, poco prima di Natale, abbiamo deciso di farci un piccolo regalo per renderlo speciale… avevamo a disposizione solamente tre giorni, il ponte dell’Epifania. Apriamo il pc e guardiamo subito i voli, EDIMBURGO è stato il primo pensiero all’unisono… detto fatto voli presi!!! Passo successivo?! Dove pernottare? Qualche ricerca tra Booking ed Airbnb e prenotato pure quello, Haymarket Hotel, e non ci resta che programmare l’itinerario… questa è la parte che mi manda più in fibrillazione, che mi fa tastare con mano la pre partenza ed elettrizzata mi metto all’opera perché, in fondo, abbiamo solo 15 giorno prima di recarci a Malpensa e PRENDERE IL VOLO!!!!

Acquisto subito la guida pocket della Lonely Planet, tascabile e maneggevole con cartina utilissima del centro città. Non si può partire senza! Se la vuoi anche tu allora clicca qui.

1° GIORNO

Atterrati all’aeroporto di Edimburgo alle 9:00 circa, prendiamo subito il bus Airlink 100 che ci lascia ad un centinaio di metri dal hotel. Il tempo di fare il check-in, chiedere qualche informazione e ci mettiamo subito in marcia. Poco distante dal hotel troviamo uno dei tanti Starbucks dislocati sul territorio, decidiamo di far tappa per una colazione sostanziosa! Adesso siamo realmente pronti… ci incamminiamo alla scoperta della città, soffermandoci spesso ad ammirare l’architettura, molto differente da quella italiana. Osserviamo le facciate delle case e hanno sfumature di grigio che si alternano alle vetrine dei locali con colori intensi, ci sembra di essere all’interno del gioco di TheSims!

Macchina fotografica continuamente tra le mie mani e cartina dettagliata tra quelle di Marco, ci facciamo trasportare tra le vie della città per la prima esplorazione. Veniamo attratti dalla maestosità della St Mary Cathedral, affascinante chiesa gotica e la più grande della città. Poco distante la cartina ci indica Dean Village e ci incamminiamo, è una pittoresca zona “residenziale” attraversata da un fiume. Ha un’atmosfera fiabesca con dei colori che sanno di altri tempi!

Ci avviciniamo verso Old Town dove, fin da subito in lontananza, si può scorgere il castello arroccato ed imponente di Edimburgo che domina la città dall’alto del suo colle. Arrivati in Princes Street Gardens, nella parte Est del parco, troviamo allestito il mercatino di Natale con giostre e bancarelle dove lo Scott Monument spicca in maniera imponente.

Dopo un giretto e qualche assaggio, ci dirigiamo verso Royal Mile, la via più famosa ed antica di Edimburgo, lunga proprio un miglio scozzese con alle due estremità il Castello di Edimburgo e Holyrood Palace. Bisogna percorrerla almeno una volta e lasciarsi affascinare dalla sua atmosfera travolgente. I negozi caratteristici di souvenir e whisky, le vetrine dei ristoranti e pub in tipico stile britannico, le boutique che espongono manichini con il kilt e sciarpe dal motivo tartan in svariati colori. Troviamo lungo la strada St. Giles Cathedral, entrando rimaniamo incantati dalle vetrate coloratissime in contrasto con l’architettura in stile gotico, per poi farci trasportare dal suono delle cornamuse suonate per strada. Non possiamo non notare i close, suggestivi e un po’ tetri soprattutto nelle ore serali (approfondimenti in questo post).

2° GIORNO

La giornata inizia con la guida Ely di Scozia Tour per la Passeggiata storica di Edimburgo di oltre 3 ore. Si parte da Royal Mile salendo verso il Castello di Edimburgo con un susseguirsi di racconti storici e religiosi, usanze scozzesi, curiosità gastronomiche, storie di grandi scienziati e letterati, arrivando fino alla piazza del Museo degli Scrittori. Si prosegue verso la caratteristica Victoria St, conosciuta per i colori sgargianti delle diverse vetrine, facciamo una sosta in Grassmarket Square, luogo delle esecuzioni capitali e mercato del bestiame dove troviamo, inoltre, i pub più caratteristici ed antichi della città. Ci addentriamo nel suggestivo cimitero Greyfriars scoprendo la storia del cagnolino Bobby, della scrittrice J. K. Rowling e dei diversi misteri e fenomeni paranormali di cui è avvolto questo posto.

Dopo un pranzo veloce la tappa successiva è al Castello di Edimburgo a cui ho riservato un articolo (clicca qui).

3° GIORNO

Ultimo giorno nella capitale scozzese dove abbiamo deciso di dedicare l’intera mattinata alla visita di Holyrood Palace e Holyrood Abbey dove troverete indicazioni più dettagliate cliccando qui.

Avendo il volo di ritorno alle 20.00, riusciamo a dedicare un paio d’ore, post pranzo, perdendoci tra le sale del National Museum of Scotland (gratuito). Non avevamo messo in conto questa tappa ma, con all’arrivo della pioggia, abbiamo pensato fosse una soluzione migliore. Con il senno di poi, abbiamo fatto un’ottima scelta… immenso, particolare e lascia senza parole. Penso sia impossibile soffermarsi a veder tutto, ma consigliamo sicuramente una curiosa passeggiata! Giusto per dare un’idea: sette piani con un tripudio di scienza, tecnologia, scoperte nel mondo, arte, design, moda e collezioni di antichità scozzesi.

Il nostro viaggio è giunto al termine… ci dirigiamo verso il nostro hotel per recuperare i bagagli, andare in aeroporto, tornare a casa e metterci subito all’opera per organizzare il prossimo tour in Scozia. Se la capitale ci ha regalato così tante emozioni, non voglio immaginare la natura incontaminata delle Highland e i diversi castelli dislocati lungo il territorio!!!

Se si ha almeno un giorno in più, consiglio di aggiungere all’itinerario:

  • Rosslyn Chapel: diventata famosa grazie al libro di Dan Brown “Il Codice da Vinci”. Secondo alcuni studiosi, la cappella di Rosslyn sarebbe il luogo dove è stato custodito il Sacro Graal
  • Leith: fin dal XIV secolo è il porto di Edimburgo e dal secondo dopoguerra ha subito una crescente riqualificazione. Vale la pena farsi una passeggiata e visitare la Royal Yacht Brittannia, la casa galleggiante della famiglia reale fino al 1997. 

Ho dedicato un articolo a parte per la cucina scozzese con piatti tipici e alcuni locali che mi sento di suggerirvi clicca qui. Se ti è piaciuto questo articolo lasciami un Like, proprio qui sotto, o scrivimi un commetto!